Il viaggio in senso contrario apre la strada a un’Europa più sicura

Il 5 maggio è la Giornata della Sicurezza dei Bambini. In questa occasione, l’azienda di seggiolini auto Axkid, con sede a Göteborg, presenta “Back to the Future” – un’iniziativa interamente dedicata a rendere il traffico più sicuro attraverso il viaggio in senso contrario di marcia per i bambini. Attualmente non esiste alcuna legislazione né in Svezia né in Europa riguardo ai seggiolini auto rivolti all’indietro, i quali potrebbero, nel lungo periodo, salvare vite.

Non girare troppo presto il seggiolino del tuo bambino. Questo è ciò che noi di Axkid vogliamo promuovere con la campagna “Back to the Future”. Secondo le statistiche dell’Agenzia dei Trasporti svedese (Transportstyrelsen), i bambini che viaggiano in posizione fronte marcia hanno una probabilità fino a cinque volte maggiore di morire o riportare gravi lesioni in caso di incidente stradale. Negli ultimi dieci anni, 8.100 bambini hanno perso la vita sulle strade di tutta Europa. Secondo i dati dell’Unione Europea, i decessi sono meno frequenti nei Paesi nordici, mentre tassi di mortalità più elevati si registrano nell’Europa orientale. La raccomandazione svedese è che i bambini viaggino in senso contrario alla marcia almeno fino ai quattro anni di età. Tuttavia, questa indicazione viene troppo spesso ignorata. Secondo l’ultima indagine di Folksam, il 70% dei bambini svedesi viaggia già fronte marcia a quattro anni. Nel resto d’Europa, i bambini vengono spesso posizionati fronte marcia già a un anno di età, circostanza che si riflette nell’alto numero di incidenti mortali.

Come primo passo in questa transizione, Axkid ha creato una campagna di informazione globale. La pagina della campagna funge da spazio di partecipazione con l’obiettivo di raccogliere voci e sostegno per promuovere la questione della sicurezza stradale dei bambini in Europa.

  • A change must take place as soon as possible. The most valuable thing we have is our children, but despite this, there is no legislation that ensures their safety in traffic. With the initiative “Back to the Future”, we hope to engage and create debate about children’s right to the highest safety.

Daniel Johanson, CEO di Axkid.

Né una visione nazionale né una visione europea di zero vittime sulla strada possono essere realizzate senza un maggiore utilizzo dei seggiolini auto in posizione contraria al senso di marcia. Nonostante la Svezia sia un paese pioniere in materia di sicurezza stradale e ricerca sul traffico, il cui esempio ha avuto un certo impatto anche nel resto d’Europa, i bambini rimangono gravemente feriti in incidenti stradali a causa dell’uso troppo precoce dei seggiolini rivolti in avanti. Per questo motivo sono necessarie una legislazione più rigorosa e requisiti più severi.

  • The facts are clear, Frontal crash tests show that the forces acting on the neck is up to five times greater when the child sits forward-facing compared to rear-facing. A rear-facing car seat’s biggest advantage is that it supports the child’s entire back, neck and head, distributing the crash forces over a larger area and therefore significantly reduces the forces imposed on the neck.

Daniel Lundgren, Responsabile Sicurezza & Conformità di Axkid.

I principali produttori automobilistici stanno lavorando per garantire che i bambini possano viaggiare in sicurezza nel traffico. Ad esempio, Volvo Cars, con cui Axkid ha recentemente firmato un accordo, sta investendo in sistemi di intelligenza artificiale per prevenire gli incidenti. Nonostante le case automobilistiche ci incoraggino a utilizzarli, i seggiolini auto per bambini non vengono spesso usati correttamente o a sufficienza dai consumatori. Purtroppo, gli incidenti stradali continueranno a verificarsi. È quindi importante aumentare la consapevolezza riguardo misure di sicurezza semplici come i seggiolini auto in senso contrario di marcia. Tuttavia, è necessario che più persone si assumano la responsabilità e si impegnino per un’Europa più sicura.

  • With “Back to the Future” we want to look forward to tougher requirements and legislation on rear-facing travel throughout Europe. But we can’t do it on our own. All parties, from the individual parent to the biggest players in the market, all have to help out and contribute. In the end, it’s about one thing – saving children’s lives.

Daniel Johanson

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